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Presentazione: 

La pittura di Italo Rodomonti ha come tema la fenomenologia del moto; sua segreta ambizione sembra essere la cattura e la messa-in-visione dell'energia come cuore nascosto della materia.
Un tema nel quale è già traccia nel paesaggismo iniziale e che viene in chiara luce nelle sperimentazioni cinetiche-cromatiche della produzione immediatamente antecedente la ormai pluridecennale fase cosmologica della sua ricerca. In quest'ultima, con sorprendente sequenzialità metodologica, l'interesse tende a focalizzarsi dapprima sulle forme primordiali del manifestarsi dell'energia: dal big-bang originario, alle concomitanti deflagrazioni regionali, "impresse" in tele prevalentemente bicromatiche, alle composte campiture gravitazionali della dinamica newtoniana, alle recenti e mosse prospettazioni di "The Space" (1993-96) e soprattutto di "Indetermina" (1997), in cui sembrano prendere corpo e figura le inquietudini (e le insoddisfazioni) della contemporanea iper-complessità astrofisica e astronomica. C'è in effetti una singolare sintonia fra il cammino della odierna ricerca scientifica di settore e l'iter operativo e artistico di Italo Rodomonti: una consonanza istintiva, sostanziata, resa consapevole e a tratti perfino puntuale dalla veicolazione multimediale. L'intervento ideativo e fantastico appare essenzialmente teso a "inverare" in senso estetico e di anelito umano la tabulazione apatica del contemporaneo "Sidereus Nuncius". Del resto, l'avventura spaziale ormai connotante lo spirito del tempo ha contribuito a propiziare a queste figurazioni astrali, realistiche e insieme visionarie, una recezione si può dire di massa mentre i raffinati e avvertiti modi della rappresentazione cosmica hanno valso al loro autore il riconoscimento degli stessi addetti ai lavori, fra i quali quello di Werner Von Braun, padre della moderna missilistica.

Arnaldo Di Tommaso

da "EVENIENZESPAZIALI"
Monografia di
Italo Rodomonti pubblicata per la mostra COSMOS3
PALAZZO DUCALE - AUDITORIUM S. AGOSTINO - ATRI

PRESENZE IN SPAZI MUSEALI E PUBBLICI

The Alabama Space and Rocket Center Huntsville
National Air and Space Museum Washington D. C.
Museo del Presente di Dortmund
Exposition de la peinture italienne Paris 1971
Biennale Europea Piero Grecia
Bayerisher Hof Monaco di Baviera
Osservatorio Astronomico di Napoli Capodimonte
Osservatorio Astronomico di Teramo
Laboratorio di Fisica Nucleare del Gran Sasso
Museo di Arte Sacra di S. Gabriele
Fondazione Stauros VII Biennale di Arte Sacra
Museo de la Ciencia y el Cosmos Tenerife
Torino Torino Esposizioni
Piombino Mostra-Convegno Techne
Marino (Roma) Morphing
Galileium, Museo della Fisica e dell'Astrofisica (Infn) a Teramo

 

Italo Rodomonti è membro effettivo della IAAA (International Association of Astronomical Artists) e del Gruppo Astroarte

 

Abitazione 
e studio: 
Via Firenze, 2
Teramo 

 

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