Articoli in
La
nascita delle costellazioni antiche
LAstronomia può essere definita la Madre
delle Scienze per la sua antichità; infatti, le prime attività
scientifiche che la razza umana ha intrapreso di cui abbiamo
conoscenza riguardano appunto losservazione del cielo e le
prime osservazioni celesti possono essere fatte risalire a molti
millenni prima della nascita di Cristo; questa datazione così
antica è possibile sia grazie alla scoperta di manufatti a tema
astronomico sia per le tradizioni orali ereditate col passare del
tempo.
Per gentile concessione.di Agostino Galegati http://www.racine.ra.it/planet/testi/costel.htm
Arte,
architettura, astronomia: un rapporto lungo millenni
L’uomo fin dai tempi più
antichi ha osservato il cielo con occhi pieni di stupore e meraviglia e,
trovandolo tanto affascinante e misterioso, non ha potuto fare a meno di
pensarlo abitato dagli dei, dalle dee e dai personaggi dei propri culti.
Questo fatto corrispose al passaggio dall’animismo all’astrolatria,
vale a dire il culto dei fenomeni celesti.
Per gentile concessione.di Agostino Galegati http://www.racine.ra.it/planet/testi/aarte.htm
Storia
dell'illustrazione scientifica
L'immagine stampata e la diffusione del pensiero scientifico.
Funzione ornamentale ed ermeneutica dell'illustrazione scientifica.
La funzione allegorica.
Per gentile concessione del sito dell'Osservatorio
Astronomico
di
Capodimonte
-
Arte
&
Scienza
La
Primavera
del
Botticelli
Nell'opera d'un vero talento si riscontrano sempre più piani di lettura e molto più d'un solo esercizio d'abilità e le opere di Botticelli non sono certo monovalenti.
[...]
Articolo
di
Clara
Giovanetti
IL
RIFLESSO
DI
DANTE
NELLA
PRIMAVERA
DI
BOTTICELLI
Tutta
la
ricerca
sull'interpretazione
astronomica
dell'opera
più
nota
di
Botticelli
e
i
riscontri
nella
Divina
Commedia
di
Dante
Alighieri
-
Per
gentile
concessione
di
Giancarlo
Gianazza
&
Gian
Franco
Freguglia
Astronomia
nelle
arti
visive
Sin
dalle
più
lontane
origini
dell'umanità,
le
bellezze
del
cielo
hanno
influenzato
le
filosofie
di
tutte
le
culture
del
mondo
e,
altrettanto
antica
è
la
necessità
di
rappresentarne
le
meraviglie,
sia
sotto
l'aspetto
istintivo
e
primordiale
della
raffigurazione
diretta
dei
corpi
celesti,
sia
nell'ambito
della
simbologia
e
della
mitologia
astrale.
...
Atti
del
congresso
L'UNIVERSO TRA CONOSCENZA ED IMMAGINAZIONE
“La rappresentazione del cosmo nel corso della storia
e nelle diverse espressioni artistiche:
un nuovo campo della didattica, divulgazione ed informazione scientifica”.
A
cura
di
Claudio
Del
Duca
Astronomia
e
metafisica
nello
schema
dantesco:
Analisi
del
Primo
Canto
del
Paradiso
E' tra le terzine più belle di tutta la Commedia, oltre che uno dei pensieri più intensi per esprimere un altissimo concetto divino e la fede religiosa d'ogni uomo e d'ogni tempo. La Cantica del Paradiso, per l'intera struttura che la compone e per le edotte materie trattate, è quella più interamente cosmologica, metafisica ed astronomica di tutta la Divina Commedia.
Articolo
di
Clara
Giovanetti
La
Luna
e
il
problema
delle
macchie
lunari
Dante
Alighieri
-
Paradiso
Canto
II
Spregiudicato e innovativo è il tentativo dantesco di formulare una teoria metascientifica
del fenomeno relativo alle macchie lunari. Una tesi tipicamente antropologica dimostrerebbe la complessità del fenomeno attraverso i movimenti di addensamento e rarefazione:
"Ciò che
n'appar qua su diverso credo che fanno i corpi rari e
densi"
(Par.
59-60).
...
Articolo
di
Manlio
Della
Serra
L'Archeoastronomia
in
Italia
e
la
possibile
collaborazione
degli
astrofili
nella
ricerca
In
Italia
non
è
stato
fatto
molto
perché
la
ricerca
in
questo
campo è
iniziata
solo
da
pochi
anni,
ma,
dalle
numerose
scoperte che
si
susseguono,
sembra
che
ci
sia
finalmente un
maggiore
interesse
scientifico
per
la
materia...
Intervista
al
Prof.
Giuliano
Romano di
Claudio
Del
Duca
La
Space
Art "da Chesley Bonestell ad oggi"
L'arte
accompagna
da
sempre
la
scienza
nel
cammino
filosofico
e
tecnologico
dell'uomo.
Agli
inizi
della
storia,
non
trovando
altre
possibili
spiegazioni,
s'interpretavano
e
si
raffiguravano
le
meraviglie
del
cielo
come
fenomeni
di
manifestazioni
degli
dei,
ma
con
l'evolversi
del
progresso
culturale
e
delle
conoscenze
astronomiche
...
Articolo di Mariapia Servidio
Pietra
calendariale
degli
Aztechi
L’osservazione
del
cielo
e
il
computo
del
tempo
avevano
un’importanza
fondamentale
nella
religione
e
nella
vita
quotidiana
della
civiltà
Azteca.
Lo
studio
dei
movimenti
degli
astri
rientrava
nei
compiti
dei
ministri
di
culti
astrali,
sacerdoti
che
avevano
conoscenze
precise
sulla
durata
dell’anno,
sulla
determinazione
del
solstizio,
sulle
fasi
e
le
eclissi
di
Luna,
sulla
rivoluzione
del
pianeta
Venere
e
sui
periodi
delle
diverse
costellazioni,
Pleiadi
e
Orsa
Maggiore
in
particolare.
Articolo
di
Claudio
Del
Duca
Ruota dei nove pianeti
In
India
lo
studio
dei
moti
celesti
o
“scienza
dei
luminari
”(jyotish)
ha
origini
antichissime
e
l’importanza
dell’astronomia
è
documentata
in
moltissimi
testi
scientifici
e
reperti
archeologici.
Cenni
sul
significato
degli
astri
e
della
loro
influenza
sui
destini
degli
esseri
viventi
compaiono
spesso
come
una
componente
fondamentale
del
vivere
quotidiano,
dimostrando
che
...
Articolo
di
Claudio
Del
Duca
Vincent
Van
Gogh
"...
Guardare
le
stelle
mi
fa
sempre
sognare,
così
come
lo
fanno
i
puntini
neri
che
rappresentano
le
città
e
villaggi
su
una
cartina.
Perché,
mi
chiedo,
i
puntini
luminosi
del
cielo
non
possono
essere
accessibili
come
quelli
sulla
cartina
della
Francia?
Come
prendiamo
il
treno
per
andare
a
Tarascona
o
a
Rouen,
così
prendiamo
la
morte
per
raggiungere
le
stelle.
..."
Articolo
di
Claudio
Del
Duca