Presentazione:
L'esperienza pittorica di Clara Giovanetti passa attraverso l'alternarsi di luci ed ombre, pieni e vuoti, liscio e materico per approdare al linguaggio acceso del colore. Work in progress o "opera aperta" per
lo svolgersi di una ricerca metafisica che passa attraverso visioni oniriche e scavo psicanalitico. A questa ricerca concettuale segue l'impostazione razionale della
rappresentazione, ottenuta con forme e linee guida geometriche.
L'intento è quello di rappresentare sulla tela emozioni forti, anche violente dell'animo umano, di dare al colore valore di significante emotivo secondo la lezione di Munch e
Schiele. Tuttavia il misticismo che interviene nella rappresentazione, allude ad un'inquietudine collettiva, e cerca sempre il principio razionale ed una attendibile autocoscienza per un messaggio che da personale diventi cosmico, universale, per una condivisibilità di intenti e
sensazioni
con
la
corrente
artistica
Astroarte che considera la Space Art americana ma che affonda le sue radici nell'arte europea dei maestri antichi, moderni e contemporanei che hanno studiato il cosmo.
Anche qui, l'astronomia è la griglia razionale e scientifica della visione e della percezione fantastica.
Nell'attività pittorica,
che esercita dal 2001, ha
convogliato
tutta
la
sua
propensione
all'eclettismo
creativo.
Per
le
sue
opere,
per
quanto
insolite
rispetto
alle
figurazioni
della
Space
Art,
tende
ad
ispirarsi
al
mistero
del
Big
Bang,
ad
un'entità
superiore
ed
enigmatica
che
spesso
osserviamo
proprio
nel
firmamento
materiale,
che
poi,
altro
non
fa
che
riflettersi
nel
cosmo
interiore
di
ognuno.
Nelle
tele
esprime
delle
sensazioni,
degli
stati
d'animo,
ma
sempre
alla
ricerca
del
famoso
"afflato
cosmico".
Elemento
che
ogni
opera,
che
intende
comunicare
con
"l'altro",
dovrebbe
avere
per
essere
riconoscibile
ed
in
qualche
modo
accomunabile
ad
altri
spiriti
umani
sensibili
a
linguaggi
inconsueti.
La
sfera
che
ricorre
sovente,
leit
motiv
per
lei
irrinunciabile
a
prescindere
dalla
suggestione
creata,
è
diventata
la
sua
cifra
stilistica.
Essa
rappresenta
la
ricerca
metafisica.
A
volte
ha
le
sembianze
di
un
sole,
altre
di
un
astro
misterioso
o
di
una
luna.
E'
il
tentativo
di
cercare
e
comunicare
la
parte
trascendente
dell'uomo,
ma
tenta
anche
di
rappresentarne
la
matericità
tangibile.
Dati
anagrafici
e professionali:
Clara
Giovanetti
è
nata nel 1968
a
Penne (Pescara),
nel
'96
si
è
laureata
in
Lettere
Moderne
con
indirizzo
Storico
Artistico
presentando
una
tesi
sul
Futurismo e
conseguendo
un'abilitazione
all'insegnamento.
Dopo
alcune
esperienze
lavorative
a
Milano,
è
rientrata
a
Pescara
e
ha
lavorato
prima
per
un'agenzia
di
pubbliche
relazioni
organizzando
congressi,
convegni,
serate
di
gala
e
manifestazioni
per
il
Comune
di
Pescara,
poi
con
la
Redazione
della
Rivista
"Vario",
periodico
di
cultura
e
costume
abruzzese. Attualmente è occupata presso la società Videa
con le seguenti mansioni operative:
Sales Manager, Project, Marketing & Communication Manager per la promozione cinematografica degli effetti digitali, Copywriter, rapporti con la Stampa e redazione dei Comunicati, Advertising; redazione dépliant, brochure; ideazione headline e body-copy; stesura testi Internet e spot radio e TV; gestione clientela - Collaborazioni giornalistiche (Il Centro, Vario) TV ed altri network, critica letteraria (Tracce Edizioni), interventi divulgativi, commenti di attualità, economia e finanza; - Autrice di soggetti e sceneggiature – Event
Manager.
Attività
artistica:
Frequentazione
abituale
di
Musei
nazionali
ed
internazionali,
Mostre,
Fiere
di
settore
e
Gallerie
(es.
Amsterdam
Van
Gogh Museum;
Bologna
Arte
Fiera
2003;
Milano
MiArt
2003).
Particolare
predilezione
per
forme
espressive
contemporanee
quali
opere
pittoriche,
installazioni,
elaborazioni
digitali,
arte
medievale,
moderna
e
classica.
Clara Giovanetti
vive
a
Pescara
cap 65122
P.zza
Muzii, 22
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