Della stessa sostanza dei
sogni...
Padova, 2005 -
70
x
50
cm -
Olio
su
tela
Il quadro si ispira alla frase di Shakespeare scritta nella
"Tempesta": "siamo fatti della stessa sostanza di cui sono
fatti i sogni e le nostre piccole vite sono circondate dal sonno". La
scienza ci dice che gli atomi del nostro corpo non sono nati qui, sul nostro
pianeta, ma sono stati forgiati nel crogiolo nucleare di lontane generazioni
di stelle. Noi quindi siamo fatti della stessa sostanza delle stelle che
scorre nel nostro corpo come il fiume della Via Lattea. Quando osserviamo il
cielo, riconosciamo in esso parte del nostro essere, come la ragazza dal corpo
pieno di stelle che allunga le braccia per afferrare la Luna. Il cielo è
stato dipinto basandosi sulla rappresentazione fatta con un planetario
virtuale della volta celeste vista dal luogo e nell'ora della nascita della
modella rappresentata. La figura è immersa in vortici di nuvole d'acqua, una
sostanza essenziale per la vita sulla Terra.