Pendulum
Padova,
1998
-
50
x
70
cm -
Olio
su
tela.
L'opera
fa
parte
della
serie
"Sogni
e
Metamorfosi"
e
si ispira all'infinito scorrere del tempo, sempre uguale a se stesso, rappresentato in un pendolo oscillante di fronte all'Universo stellato. Due figure si fronteggiano: l'essere umano avvolto in un drappo e con la maschera che mostra la faccia di tutti i giorni e la sua nuda anima ai suoi piedi, un'allegoria tra l'essere ed il voler essere.
Nell'opera
è
stato
dipinto
il
cielo
di La
Silla, visbile dalle Ande, con una luce intensa (una Supernova?) al polo sud.
Si vedono le nubi di magellano con un puntino luminoso nella Grande Nube: la SN
1987a
(SN=Supernova)
che
l'artista-astronomo
ha
potuto
osservare
direttamente quando la sua luce, ormai affievolita, era ancora visibile ad occhio nudo.