Incantesimo
lunare
Padova,
1999
-
70
x
60
cm -
Olio
su
tela
L'opera
fa parte della serie
"Sogni
e
Metamorfosi"
e si ispira a quel gioco dell'immaginazione in cui scopriamo qualcosa che ci sembra umano negli oggetti naturali: le schiene verdi di lontane colline ci ricordano figure umane distese; ritroviamo un viso, draghi e cavalieri nella mutevole forma delle nubi; le rocce laviche scavate dal vento e dalla pioggia possono ricordarci statue. Qui i modelli umani sono stati riprodotti come paesaggi naturali.
Vista da vicino,
l'opera
mostra alberi, muretti e sentieri illuminati dalla luna, ma quando ci si allontana si vede solo una forma umana distesa.
Il verde degli alberi ha tonalitą calde, come a ricordare la presenza di un corpo vivo, mentre il cielo č giocato su tonalitą che vanno dal celeste all'indaco, un azzurro molto freddo che indica l'immobilitą del cielo.