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Origine degli elementi pesanti
2001 - composizione di 5 opere 18x13 - Acrilico su cartone telato

Prima o poi una stella lascia la sequenza principale e si espande fino al collasso. Se è piccola, se non supera di molto la dimensione del Sole, il collasso non s’accompagna a un’esplosione, e nasce una nana bianca. Nel collasso, tuttavia, si salva fino a un quinto della massa della stella come nube di gas attorno alla nana bianca. Il risultato è una cosiddetta nebulosa planetaria. Il guscio di gas in espansione si diffonde lentamente nello spazio fino a diventare troppo rarefatto per essere individuato visivamente, lasciandosi alle spalle una nana bianca spoglia. Se una stella supera le 1,4 masse solari, collassando esplode. Più la stella è massiva, più violenta è la sua fine. Una supernova può soffiare nello spazio come vortici di gas i 9 / 10 della massa di una stella. Il gas che si diffonde nello spazio, sia prodotto da una nebulosa planetaria sia da una supernova, contiene percentuali apprezzabili degli elementi più pesanti dell'idrogeno e dell'elio che sono gli elementi fondamentali dell'Universo. Il processo di esplosione supernovale produce in particolare gli elementi realmente complessi che non si formano nel centro di stelle che maturino tranquillamente nella sequenza principale. Nel centro di queste stelle non si produce nulla aldilà del ferro, mentre nell’episodio a paragone breve dell’esplosione di una supernova si producono elementi fino all’uranio e oltre.

 

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