Demoni
celesti
1997
-
70x50
-
Acrilico
su
tela

Particolare
della
Nebulosa
Velo
che
forma
una
sezione
della
struttura
circolare
dal
nome
Cappio
del
Cigno,
un
disco
circolare
di
nebulosità
con
un
diametro di
3°
nell'omonima
costellazione.
La
radio
emissione
conferma
che
si
tratta
di
un
residuo
di
supernova,
in
pratica, ciò
che
resta
del
gas
espulso,
intorno
ai
20.000
anni
fa,
da
una
stella
super
massiva alla
fine
del
suo
stato
di
stabilità,
detto
di
sequenza
principale,
un
evento
cui
tutte le
stelle
di
questo
tipo
sono
destinate.
Il
cappio
si
sta
ancora
estendendo
al
ritmo di
6
secondi
d'arco
ogni
secolo,
sebbene
debba
essere
più
lento
del
ritmo
originale
di
espansione
a
causa
dell'effetto
frenante
del
materiale
interstellare.
Le
radiazioni
luminose
che
arrivano
fino
a
noi,
dopo
2.500
anni
di
viaggio alla
velocità
della
luce,
perché
tale
è
la
sua
distanza,
conferiscono
a
questo particolare
una
serie
di
possibili
interpretazioni
mentali.
Si
notano,
infatti, una
specie
di
drago
alato,
un
coniglio
sacrificato
al
fuoco,
un
figura
umana dall'aspetto
spettrale
e
altre
figure
inquietanti
munite
occhi.