Architetto e disegnatore tedesco, Carl Krayl dal 1910 al 1912 frequenta la Scuola delle arti applicate e il Collegio tecnico di Stoccarda. Nel 1913-14 viene assunto dagli architetti Meckel a Friburgo e Brendel a Norimberga e in seguito, durante il primo conflitto mondiale, lavora come tecnico a Ingolstadt. Dopo la guerra rientra a Norimberga dove fa la conoscenza dell’architetto Bruno Taut, che lo invita ad unirsi all’Arbeitsrat fur Kunst, al Novembergruppe e alla catena epistolare Glaserne Kette, cui partecipa con lo pseudonimo “Anfang”. A contatto con Taut, incomincia a disegnare città immaginarie e costruzioni di vetro, che preannunciano l’avvento di un mondo migliore, in cui l’uomo potrà elevarsi fino al cosmo. Stabilitosi a Magdeburgo nel 1921 realizza diversi progetti di architettura privata e pubblica. I suoi articoli vengono pubblicati da Taut nel 1920-21 su Fruhlicht, organo del Modernismo tedesco. Dopo il 1925 aderisce al gruppo di architetti Der Ring, con il quale condivide la volontà di rinnovamento della pratica architettonica.BENSON, Timothy O. (a cura di) Expressionist Utopias: Paradise, Metropolis, Architectural Fantasy, cat. esp., University of Washington Press, Los Angeles- Seattle, 1993
Testi di Timothy O. Benson, David Frisby, Reinhold Heller, Anton Kaes e Iain Boyd White.
SCHMIDT, Hans H.F. Bruno Taut in Magdeburg; Carl Krayl: Beitrage zur Architekturgeschichte Magdeburgs zwischen 1912 und 1933, Rat der Stadt Magdeburg, Abt Kultur, Magdeburg, 1987
Melanie Racette
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Costruzione cosmica
grafite, inchiostro e acquerello 52,5 x 47 cm
Colonia, collezione privata
Si ringrazia Monica per la segnalazione